Henry Beard – Professione Gentleman

Intervista a cura di Manuel Di Cristo,
                                                          per S&H Magazine  nel numero di Febbraio 2018. 

” «Mi sono sempre sentito diverso dagli altri, desideravo distinguermi, essere il puntino nero in un’enorme parete bianca, insomma volevo essere notato perché dentro di me era enorme la voglia di farmi conoscere, di mostrare di quanta bellezza fosse ricco il mio cuore»; a giudicare dagli oltre 53 mila follower su instagram, Enrico Salis – alias Henry Beard – sembra aver imboccato la giusta strada per raggiungere il suo obiettivo.

Ma chi è Henry Beard? Enrico è un modello/fashion influencer, vocazione che tende a separare nettamente da quella dei fashion blogger: «loro sono persone che hanno un blog e che descrivono un outfit; a me piace scrivere in un articolo, raccontare, far si che la persona rimanga attaccata alla sedia, coinvolgerla nella descrizione; un po’ come un libro con introduzione, trama e chiusura, condito da sentimenti e trasporto emotivo». Sul suo blog (http://www.perlabarbadienrico.com/) e su instagram (https://www.instagram.com/enrico_salis/) è possibile ammirare i suoi scatti, dove la protagonista assoluta è la folta barba: «avevo 11 anni quando vidi una foto di mio padre, vestito elegantemente e con una splendida barba; me ne innamorai al punto che dissi a me stesso “Enrico, un giorno anche tu avrai una barba così”». Invece Enrico si trasforma in Henry Beard solo 4 anni fa, quando in visita a Firenze rimane colpito da alcuni uomini vestiti con gusto e con una bella barba curata; scocca nuovamente la scintilla, l’idea del bimbo di 11 anni si concretizza e – con essa – si infittisce l’attività sui social, lavori saltuari da modello, le collaborazioni con brand più e meno noti. In mezzo a tutto questo anche un’ospitata a “Uno mattina”, in una puntata in cui il dibattito ruota attorno – ovviamente – alla barba all’interno delle recenti tendenze della moda maschile. A quest’esperienza se ne sono aggiunte altre all’interno del mondo delle spettacolo: una piccola parte come attore nella serie “Maggie & Bianca Fashion Friends” (trasmessa su Rai Gulp) – dove interpreta la parte di un giudice in visita presso l’Accademia di Maggie e Bianca – e alcuni spettacoli con la compagnia teatrale “Gli Investigatori”, prima del rientro in Sardegna dove oggi divide il suo tempo tra la sua passione per la moda e la professione di addetto in ambito commerciale.

Enrico, anzi Henry Beard, si definisce un “esteta totale”, un amante della bellezza tout court: «tutto ciò che è bello merita di essere apprezzato, perché ciò che è bello – a mio parere – è oggettivamente bello, prescinde dal gusto; ne è un esempio la Gioconda: quel quadro può piacere o non piacere ma è intrinsecamente bello, va oltre la soggettività. Il fascino, al contrario, è tutta un’altra cosa, perché ciò che rileva non è un fattore estetico ma quella particolarità che rende – agli occhi di ognuno – bello ciò che bello non è». Ed un concetto distorto di bellezza hanno – a parere di Enrico – coloro che comunemente definiamo “fashion victims”, ovvero persone che «per essere alla moda ne diventano vittime, accettando passivamente la legge dettata da una fashion week col solo scopo di sentirsi parte di qualcosa, di un gruppo»; pecore bianche insomma, lontane dall’indole da pecora nera di Enrico.

Una pecora nera che la moda l’ha sempre amata, fin da quando era ragazzo, molto prima dunque dell’invenzione del personaggio di Henry Beard: « gli scatti, gli outfit, la voglia di mostrarmi e condividere con gli altri la mia vocazione da esteta sono qualcosa che mi è venuto spontaneo fin da subito, come se in fondo la moda fosse nelle mie corde da sempre. In fondo, ero barbuto anche quando non portavo la barba perché comunque il mio stile, l’immagine da gentleman barbuto, è stato solo un rendere manifesta un’identità che ho sempre avvertito mia».

Non mancano idee e progetti per il futuro ma Enrico è uno che ama tenere i piedi per terra; d’altronde, malgrado un buon riscontro sui social, ha dovuto fare i conti con un pizzico di sfortuna che talvolta gli ha sottratto la possibilità di prendere parte ad alcuni percorsi artistici, come il film “poveri ma ricchissimi”: «avrei dovuto avere 2 ruoli: il ladro in una scena, il cameriere in un’altra; la scena del ladro è stata tagliata e, a causa dell’infortunio sul set dell’attore che avrebbe dovuto recitare nella seconda scena, anche quest’ultima».

Niente drammi comunque: di opportunità, per un gentleman come Enrico, ce ne saranno ancora parecchie. “


Ringrazio di cuore Marco Cau per la splendia collaborazione che ci vedrà ogni mese coinvolti nella rubrica “per la barba di Enrico “, Manuel Di Cristo per la fantastica intervista e le belle parole.

Per voi cari amici consiglio vivamente, ogni mese, di dedicare qualche minuto alla lettura di questo splendido magazine

         

Esmeralda Porto Cervo Boutique

 

Esmeralda Porto Cervo, da vita a due boutique situate nel centro di Porto Cervo, con le più grandi firme della moda italiana e dell’ Home Design.

Location di lusso per uno shooting da mozzare il fiato.
Un eclatante senso estetico quello di Marco Calatri  ,proprietario dell’ Esmeralda Porto Cervo Boutique, capace di dar vita e ad accostare capi ed accessori di altissima qualità sartoriale a scenografie perfettamente in tema col capo indossato.
Un esperienza che mi ha arricchito professionalmente, consentendomi di posare ed indossare capi unici al mondo ed edizioni limitate come il capo concesso da Antonio Marras.

Fotografo d’eccezione Antonio Cassaro .

 

 

 

Cantiere75

Cantiere75 stupendo negozio di abbigliamento solo uomo, situato nel  centro di Chiusi scalo.
Titolare di questa splendida attività è Paola Fatichenti conosciuta tramite Instagram, è nata subito una straordinaria sintonia e amicizia…
Tutto nacque poco più di un anno fa, mi pare fosse febbraio quando Paola mi contattò complimentandosi per il blog ed il mio profilo social. Una chiacchiera tira l’altra e Paola mi propone di poter utilizzare una delle mie fotografie come immagine della sua vetrina…entusiasta risposi di si.

Una chicchiera tira l’altra, la tendenza della barba oramai aveva preso piede ed era diventata quasi un fenomeno di massa…nacque così l’idea di un contest, non uno come tanti, non uno dei soliti barber contest… bensì l’unico Hirsute Contest mai pensato…grafica accattivante…focus del contest, premiare lo stile, la barba come rappresentazione ed esternazione di se stessi, non seguire la massa bensì far di una tendenza lo specchio di ciò che si è dentro.

Stile, outfit, accostamenti, disinvoltura erano solo alcuni degli elementi che io dovevo valutare…dimenticavo la cara Paola mi propose di esser il testimonial e giudice dello stesso evento.

Il giorno dell’evento ricordo ancora faceva un caldo incredibile, ma come è noto un vero Gentleman non toglie mai la giacca anche in condizioni “estreme”.

Tanti i partecipanti, ciascuno col desiderio di mettersi in mostra, personalità differenti ma tutte con una propria identità.

Porto con me un grande ricordo di quel giorno, piacevoli incontri che lasciano sempre qualcosa di prezioso.

a chi fosse interessato Cantiere 75  lo trovate a Chiusi scalo in via Leonardo da Vinci 36.

Di seguito alcuni scatti del Contest :

Sailor Danny

 

Danilo Mancini è un grandissimo Designer & Illustrator, capace di personalizzare ogni cosa , dando vita a disegni meravigliosi.
Vi consiglio di andare a vedere le sue opere.

La collaborazione con Danilo nasce casualmente su instagram.
Uno scambio di like e commenti di apprezzamento dei reciproci profili, fanno da rompighiaccio. Ci scriviamo sul direct del social network e nasce subito l’idea del logo. Con una breve descrizione di chi sono, stile di vita e gusti, Danilo riesce pian piano a dar vita al disegno. Ammetto è stato perfetto, inquadrando immediatamente il mio essere, rappresentandomi col logo che potete ammirare nel post, nella versione in nero ed in quella in bianco.

Amo il mio logo, non poteva essere migliore di così.

Grazie Danilo Mancini 

 

Forum del parrucchiere eccellente 2015

In questo post vi racconterò la mia esperienza e, le sensazioni uniche che ho provato in questo meraviglioso ed unico evento.

Ottobre 2015, il barber che curava la mia barba in quel periodo, Lorenzo Orecchio, mi chiamò per sfilare come modello Bearded Gentleman al più importante evento sulle acconciature uomo/donna, barba e stile.
Appuntamento domenica 25 ottobre ore 8.00 nei parcheggi del Gran Teatro Roma, dove si svolgeva l’evento.
Decido per l’occasione un outfit in stile inglese, camicia a righe celesti/bianche, pantaloni bordeaux in tessuto jeans, maglia verde pastello con toppe beige, cravatta in misto seta e cotone a testa piatta di colore verde, scarpe Church’s .
Sveglia prima dell’alba, carico di adrenalina, mi incontro con Lorenzo presso il loro punto Barber di Viale Manzoni 19, tempo di fare una veloce colazione e si parte.E’ proprio vero, l’attesa del piacere è il piacere stesso. Incontriamo il grande Barber Gilberto Ligas, anch’esso facente parte dello stesso gruppo Machete.
Tempo di farsi dare il Pass e individuare la nostra postazione, rimaniamo subito disorientati dalle bellissime modelle, parrucchieri da ogni dove, un via vai incredibile di emozioni e colori.
L’emozione star li, fianco a fianco, parrucchieri, barbieri, modelli e modelle, un backstage di tutto rispetto, fotografi che immortalano emozioni, scambi di sguardi complici come di chi è sulla stessa barca, come se dicessero non sei solo ci sono io al tuo stesso fianco e provo le medesime sensazioni, era meraviglioso.
La giornata per tanto parte alla grande, si prospettano grandi cose.
Entro le ore 15:00 tutti i modelli dovevano essere pronti. Perfetto abbiamo tempo a sufficienza, ma perchè attendere all’ultimo, Lorenzo e Gilberto attrezzano la postazione con i ferri del mestiere Io & Daniel ( chiamato l’uomo in Kilt ) siamo pronti e già seduti nelle poltrone. Qualche selfie che non guasta mai. Battute e presentazioni con i nostri vicini, un andirivieni, un brulicare di persone che chi con calma, chi invece con un pò di premura sfrecciano in ogni parte. Forbici e phon creano una melodia caotica di sottofondo, gli occhi vispi dei giudici che si aggirano attorno a noi scrutando, con una certa nonchalance apparente, le tecniche usate per la rasatura e sfumatura. L’ambiente è molto amichevole ed ormai sono tutti a proprio agio.
Teste che cambiano forma, assumendo forme di vere e proprie opere d’arte, capacità di maestri parrucchieri pronti a far vedere di che pasta erano fatti. Lorenzo e Gilberto hanno concluso, con estrema tranquillità, barbe sfoltite stirate e profumate, capelli impeccabili con sfumature da manuale.
La mattinata vola, qualche sigaretta per stemperare l’emozione dell’attesa, selfie selfie ed ancora selfie, impossibile non fotografare quanto accadeva attorno a noi. Mangiamo un boccone al volo dopo un’attesa di circa un’ ora. Ammazziamo il tempo ascoltando l’intervento di Luca Picchio e di Hiro Barber Shop, esponenti di spicco nel settore.
Ore 15:00 passate ci chiamarono per il servizio fotografico pre sfilata. Emozionante lasciarsi fotografare, circondato da persone che ti osservavano, sussurravano e commentavano. Il  mio esser vanitoso, amante del bello viene fuori con una naturalezza disarmante, ero completamente a mio agio. Mi piace, mi piace da morire, starei ore sotto i riflettori, ho sempre amato la moda e non mi son mai sentito più a mio agio ed a casa mia come in questa esperienza. Siamo arrivati agli sgoccioli, il momento più importante della giornata era arrivato, la sfilata. Ebbene si, a turno ogni modello/a sfilano davanti al pubblico, circa 2 mila persone tra ospiti e non, in primis da soli ed in secundis accompagnati dal rispettivo barber/parrucchiere. E’ il mio turno, ultimo assieme a Daniel, tensione ed emozione invadono ogni centimetro del mio corpo, non saprei descrivere la sensazione esatta, ma vi posso garantire che mi piaceva. Varco la soglia del backstage per entrare nel palco, immediatamente ogni sensazione era acqua passata, dovevo sfilare, dovevo mostrare la qualità del mio Barber con fierezza, nulla contava di più, giacca in spalla e sguardo dritto, seguo il percorso prestabilito, sapevo di avere gli occhi su di me ma ciò in quel momento non importava, come fossi da solo arrivo davanti al pubblico, esito un istante, quel tanto di esser guardato. Volto a sinistra e mi vado a sistemare affianco alla modella che mi precedeva nella sfilata. Una mano mi prese sotto braccio, Lorenzo il mio Barber, con lui ripercorriamo lo stesso tragitto per mostrare al pubblico, il Barber ed il suo modello. Vengono fatte le premiazioni da parte dei conduttori Vanessa Gallipoli, Ivan Gallipoli e l’ospite d’eccezione la bellissima Eden Sassoon esperta di moda, bellezza e benessere tra le più influenti ed importanti al mondo, con sede a Los Angeles in California.
Lunghissimi applausi ai vincitori, alla produzione ed a tutto lo staff, a parer mio meritatissimi.
La stupenda esperienza si concluse nel backstage con foto e congratulazioni ai vincitori. Fu un’esperienza davvero incredibile, ringrazio Machete Barber Shop col quale ci siamo divertiti tantissimo, complimenti ai due Barber Lorenzo e Gilberto e lo staff Machete Danilo Foresi e Sacha Rossi, un super complimento a Daniel perché era inpeccabile col suo stile in Kilt scozzese.
Traendo le somme permettetemi una considerazione prettamente personale, eravamo i più belli tra gli uomini!

Enjoy your Style!